L’Italia rafforza la telemedicina con 20 milioni di euro all’anno a partire dal 2026. Le risorse, previste dalla Legge di Bilancio, serviranno a potenziare i servizi sanitari digitali e a rendere l’assistenza più accessibile anche a distanza.
Televisite, teleconsulti e monitoraggio da remoto possono facilitare il rapporto tra pazienti e professionisti sanitari, soprattutto per chi soffre di malattie croniche e necessita di controlli frequenti. L’obiettivo indicato dal Ministero della Salute è aumentare l’offerta di prestazioni tempestive attraverso lo sviluppo della telemedicina e della Piattaforma nazionale.
Il percorso è già entrato in una fase concreta. Nell’ambito del PNRR è stato raggiunto entro giugno 2026 il traguardo di almeno 300 mila persone assistite attraverso strumenti di telemedicina, secondo i dati della Piattaforma Nazionale di Telemedicina monitorati da Agenas.
La sanità digitale punta così ad avvicinare le cure alle persone, integrando l’assistenza sul territorio con quella ospedaliera e riducendo gli spostamenti quando la presenza fisica non è necessaria.

